Il DS dell'I.C. "Piero Angela" di Civitella San Paolo ha rifiutato di informare il personale sull'assemblea sindacale del 17 marzo 2026.
I fatti
La FLC CGIL aveva convocato un'assemblea regionale sul referendum costituzionale sulla giustizia (22-23 marzo 2026), nel pieno rispetto del CCNL. Il Dirigente si è rifiutato di pubblicare la comunicazione all'albo e di emanare la circolare interna. Motivazione: "non è materia sindacale."
La decisione del Tribunale
Con decreto del 15 giugno 2026, il Tribunale di Tivoli – Sezione Lavoro ha dichiarato antisindacale la condotta del Dirigente. Il Giudice ha chiarito che qualsiasi tema che incida anche indirettamente sugli interessi dei lavoratori rientra nelle materie sindacali, incluso un referendum sull'ordinamento giurisdizionale.
I provvedimenti
la pubblicazione immediata del decreto all'albo sindacale dell'Istituto;
l'affissione del provvedimento nei luoghi di lavoro per 10 giorni;
la condanna del Ministero dell'Istruzione e del Merito al rimborso delle spese legali (€ 2.227,00 oltre accessori), con distrazione in favore degli avvocati Francesco Americo e Gianluca Magnani.
Il commento della FLC CGIL
Questa pronuncia ribadisce due principi che non sono negoziabili:
Qualsiasi ostacolo al diritto di assemblea durante l'orario di lavoro è condotta antisindacale.
Il datore di lavoro non può sindacare l'oggetto delle iniziative sindacali: la scelta degli argomenti spetta esclusivamente al sindacato.
La FLC CGIL Civitavecchia - Roma Nord - Viterbo continuerà a vigilare sul rispetto delle prerogative sindacali e ad agire in giudizio ogni volta che vengano violate.