Parte il gemellaggio con Cuba: il Ministero dell’Educazione cubano approva il progetto dell’IC Pablo Neruda
Dopo mesi di relazioni, missioni e consegne di materiali, l’IC Pablo Neruda e la scuola “Arturo Montory Céspedes” dell’Avana sono ufficialmente gemellate. La FLC CGIL accompagna un percorso di cooperazione diretta tra lavoratrici e lavoratori dell’istruzione.
È finalmente partito il progetto con Cuba. Il Ministero dell’Educazione cubano ha accettato la proposta promossa dall’IC Pablo Neruda e da oggi, ufficialmente, l’istituto e la scuola “Arturo Montory Céspedes” dell’Avana sono gemellati. Un risultato atteso, che arriva al termine di un percorso costruito passo dopo passo, con il lavoro paziente di chi ha scelto di credere nella cooperazione tra i popoli.
Il gemellaggio nasce da una rete di relazioni costruite nei mesi scorsi. Tutto è cominciato con la missione di solidarietà della FLC CGIL a Cuba, guidata da Massimiliano De Conca, segretario generale della FLC Lombardia, e organizzata insieme al sindacato cubano Sntecd nell’ambito della campagna Let Cuba Breathe. Una nuova delegazione ha poi avviato incontri di cooperazione con le istituzioni cubane, ponendo le basi di quello che il dirigente della scuola “Arturo Montory Céspedes” ha definito un vero e proprio gemellaggio.
A fare da ponte è stato anche Antonio Cucinella, delegato della FLC CGIL Civitavecchia-Roma Nord-Viterbo, tornato a L’Avana per consegnare alla scuola materiale scolastico e informatico: computer portatili, un videoproiettore, articoli di cancelleria. Il dirigente Luis Manuel Góngora Hernández ha ringraziato il sindacato parlando di “un immenso orgoglio” e di “eterna gratitudine” a nome di tutti i bambini.
Cuba vive da anni le conseguenze dell’embargo statunitense e delle sanzioni secondarie, che hanno ridotto drasticamente gli approvvigionamenti di beni essenziali. Anche le scuole ne pagano il prezzo: materiali didattici e cancelleria sempre più scarsi, difficoltà nell’accesso a strumenti informatici di base, blackout frequenti. Eppure insegnanti e personale scolastico continuano a garantire lezioni e continuità educativa.
In questo contesto il gemellaggio vuole andare oltre la solidarietà materiale: è un ponte tra due comunità scolastiche, fondato sullo scambio, sulla conoscenza reciproca e sulla valorizzazione delle tradizioni italiane e cubane.
L’approvazione da parte del Ministero dell’Educazione cubano segna un passaggio decisivo e dà solidità istituzionale a un’esperienza nata dal basso. La FLC CGIL conferma il proprio impegno a sostenere il progetto, nella convinzione che la cooperazione diretta tra lavoratrici e lavoratori dell’istruzione possa fare concretamente la differenza nella vita quotidiana di chi, a Cuba come in Italia, continua a insegnare e a imparare.
FLC CGIL Civitavecchia-Roma Nord-Viterbo